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Da molti considerato come il luogo più bello di Cuba, Baracoa sorge lungo la costa, sulla punta sud orientale dell’isola. E’ la più antica città cubana, ln cui nome, nella lingua arauaca, significa “presenza del mare”. Baracoa fu fondata il 15 agosto 1511 su una baia circolare, scoperta da Cristofo Colombo per alcuni anni divenne il centro politico ed ecclesiastico dell’isola.
Cosa vedere Le maggiori attrattive della città sono concentrate intorno a Parque Independencia e Calle Antonio Maceo, punto di incontro a tutte le ore per chi si diletta nel gioco degli scacchi e del domino.
Sul lato orientale del Parque Independencia, di fronte al busto dell’eroe taino Hatuey sorge la Catedral de Nuestra Señora de la Asuncion, ricostruita nel 1805 al posto di un’altra chiesa del ‘500. Al suo interno si trova una delle reliquie più importanti di tutta l’America Latina, l’antica Cruz de la Parra, la croce portata da Cristofo Colombo dalla Spagna nel suo primo viaggio che venne piantata sulla spiaggia della baia dove si sviluppò Baracoa. Sulla veridicità della croce ci sono elementi discordanti come il legno utilizzato tipico di una pianta che è originaria di Cuba. La croce è stata rivestita in argento per proteggerla, e posta all’interno di una teca di cristallo. Nei pressi del Parque Independencia si trovano la Casa de la Trova, il Fondo de Bienes Culturales che espone opere di pittori, scultori e artigiani locali e la Casa de la Cultura, dove si tenfono spettacoli serali. In Calle Maceo al numero 123 si trova la Casa del Chocolate dove poter gustare un’ottima cioccolata. Il cacao di Baracoa è famoso e rinnomato. A nord di Parque Independencia, verso il mare, si trova il Parque Martì, la piazza più trafficata della città, a est si trova il Fuerte Matacin, costruito in epoca coloniale per la difesa della città dai pirati.
Al suo interno si trova il Museo Municipal che aiuta a ricordare la storia di Cuba, sin dagli indigeni con alcuni reperti archeologici fino all’epoca della colonizzazione spagnola. Lungo la muraglia si conserva ancora una batteria di cannoni puntati verso il mare. Il Malecon è il lungomare che collega le due fortificazioni della città, Fuerte Matachin, a nord est e Fuerte de la Punta, a ovest, oggi è un ristorante. Attraverso una rampa di scale, dal forte si passa alla minuscola Playa La Punta, una piccola spiaggia tranquilla. Il Malecon è un luogo di passeggio tranquillo, animato di sabato e alla sera. Alla sua estremità orienale si trova una grande spiaggia la Playa Boca de Miel. Il punto migliore per nuotare è nei pressi del Rio Miel, la leggenda narra che chi nuota nel Rio Miel non abbandonerà mai Baracoa o vi farà comunque ritorno.
Dove mangiare Restaurante Caraco, a metà del Malecon, economico inpesos, serve pollo fritto con riso e fagioli e piatti di pesce. El Castillo, Calle Calixto Garcia, offre un’ottima cucina. La Punta, presso il forte La Punta, propone piatti tradizionali. Walter’s, Calle Rubert Lopez n. 47, è all’aperto e gode di una vista sulla baia molto bella, offre riso e fagioli con carne di maiale.
Dove dormire Sono sempre più le case particular che affittano regolarmente in città. Hotel La Rusa, calle Maximo Gomez n. 161, sul Malecon, con 12 semplici camere con balconcino.
Hotel Plaza, Calle Antonio Maceo n. 148, accanto alla cattedrale. Hotel El Castillo, Loma del Paraiso, è un castello che faceva parte del forte spagnolo. Dispone di 34 camere e di uno splendido panorama sulla baia, è situato al di fuori della città.
Dove andare alla sera La vita notturna a Baracoa è vivace, soprattutto in zona Parque Independencia. Casa de la Cultura, Calle Maceo, con musica dal vivo tutte le sere. Casa de la Trova, Calle Victorino Rodriguez n. 149, con concerti e possibilità di ballare. El Ranchon, Loma Paraiso, frequentatissimo anche da jineteros. La Terraza, Calle Maceo n. 120, ideale per un aperitivo offre spettacoli di cabaret. 485 in Calle Maceo n. 141, è il locale più suggestivo di Baracoa. C’è un piccolo cinema, il Cine Teatro Encanto, in Calle Maceo n. 148 che proietta film cubani e nordamericani.
Da e per Baracoa In aereo - Cubana de Aviacion ha 2 voli settimanali tra l’Avana e Baracoa della durata di 2 ore e 30. L’aeroporto Gustavo Rizo è 5 km a nord ovest della città. In pullman - la compagnia Viazul garantisce un collegamento giornaliero con Santiago. L’autostazione è a nord della Calle Martì, vicino al Malecon. In auto - Baracoa si trova 150 km a nord est di Guantanamo le strade per raggiungerla mettono duramente alla prova l’affidabilità dell’autovettura.
Nei dintorni di Baracoa
El Yunque, 10 km a ovest di Baracoa, si può scalare senza problemi, è alto 575 metri. Lo stesso Colombo notò la conformazione dello Yunque nel 1492. La sommità quadrata del monte ha sviluppato un ecosistema autonomo. Le escursioni guidate sono un ottimo modo per conoscere questa montagna.
Playa Maguana a 25 km da Baracoa, è una sottile striscia di sabbia dorata lambita da una scogliera frequentata dagli amanti di snorkelling. La spiaggia si trova nelle vicinanze di una zona archeologica. Lungo la spiaggia i pescatori offrono il pesce appena pescato, da cuocere con riso e banane e latte di cocco. All’estremità della spiaggia si trova l’hotel Villa Maguana.
Playa Nava, 6 km oltre Playa Maguana, con sabbia gialla e spesso con la presenza di alghe che la rendono deserta.
Boca de Yumuri 30 km a est di Baracoa, oltre la Bahia de Mata si trova questo piccolo villaggio di pescatori proprio alla foce dell’omonimo fiume. Conosciuta per le conchiglie Polymita, la spiaggia è diventata una meta turistica molto frequentata da chi soggiorna a Baracoa ed è costeggiata di case dove poter facilmente ottenere un pasto sostanzioso a base di pesce. Purtroppo i jineteros abbondano. E’ possibile risalire il fiume imbarcandosi su una delle chiatte-taxi.
Punta de Maisí E’ il capo più orientale di Cuba, con il suo faro costruito nel 1862 e da dove è possibile godersi uno splendido panorama fino a vedere le coste di Haiti. Bella la spiaggia di sabbia bianca che si estende ai piedi del faro.
Parque Nacional Alejandro de Humboldt Si trova a 40 km a nord ovest di Baracoa. Nel 2001 è stato designato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO con i suoi quasi 100 km di foreste pluviali. Qui si trovano molte specie in pericolo di estinzione. Per visitare il parco è obbligatorio l’ausilio di una guida che conduce i visitatori lungo una rete di sentieri che portano a delle cascate, a un mirador e a delle grotte. E’ prevista anche una escursione in barca attraverso la foresta di mangrovie e la baia.
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