|
Si trova a circa 15 km a sud est di Varadero, sulla strada per Santa Clara. Lungo il tragitto si possono notare alcuni monumenti giganti a forma di granchio, calesse e bicicletta, i tre prodotti su cui poggia l’economia della città. Proprio per la notevole presenza di calessi e carrozzelle, che girano per le strade, pare di essere fuori dal tempo in questa cittadina.
Cardenas è diventata famosa alla fine del 1999 per il caso Elian Gonzales, il bambino che fu al centro di una lotta per l’affidamento, dopo il salvataggio al largo della Florida.
Fondato nel 1828, nel 1850 fu la prima città a veder sventolare la bandiera cubana, quando l’avventuriero venezuelano Narciso Lopez capitanò una sfortunata invasione per l’indipendenza cubana.
Da vedere Catedral de la Concepcion Inmaculada sita in plaza Colon, sulla calle Real, di fronte all’Hotel La Dominica, caratterizzata dalle torri angolari esagonali.
Statua di Cristoforo Colombo, eretta nel 1862 da Gertrudis Gomez de Avellaneda, scrittrice ispano-cubana è la più antica di Cuba.
Museo della Battaglia degli ideali eretto in onore al caso Elian. Museo Municipal Oscar Maria de Rojas in calle Coronel Verduzo, e/ Vives y Genes. Espone monete, armi, conchiglie, minerali e il ritratto del primo “negro” dipinto a Cuba e la Chancha, un teschio di donna dai lunghi capelli biondi, grosso come un pugno e infisso su un’asta. Donato dall’Ecuador è un’opera degli indios tagliatori di testa. Notevole è la Plaza Molokoff, un mercato coperto a volta in calle 12 e/ Avenida 3.
Dove dormire Hotel La Dominica calle Real, all’angolo di calle 9, dalla facciata rosa adiacente alla chiesa, è considerato monumento nazionale dove fu issata la bandiera cubana per la prima volta.
Dove mangiare Al pianterreno dell’Hotel La Dominica, il ristorante in stile coloniale. Prezzi economici e cucina mediocre. Sicuramente è meglio guardarsi attorno in cerca di qualche paladar illegale dove si mangia meglio oppure fermarsi in uno dei tanti fast food (della catena El rapido).
Dove andare alla sera Si trovano alcuni bar in pesos con musica dal vivo. L’unico locale è La Cachamba, sito accanto al Las Palmas, dietro la villa. L’alternativa può essere il cinema in Avenida Céspedes esq. Calle 14.
Dintorni di Cardenas
San Miguel de los Baños Non rientra negli itinerari turistici ed è possibile raggiungerla solo in macchina. Sorge 25 km a sud ovest di Cardenas, nascosta in mezzo ad una vallata è difficile da individuare ed ha l’aspetto di una città fantasma.
Per raggiungerla occorre prendere la Carretera Central in direzione est da Matanzas e poi svoltare a destra prima della cittadina di Coliseo, dopo 8 km dal bivio si trova San Miguel. Famosa per le sue terme che nella prima metà del XX secolo raggiunsero il loro massimo splendore grazie al famoso albergo Balneario San Miguel de los Baños, un palazzo aristocratico sormontato da quattro torrette, di cui ora rimangono solo le rovine. A poca distanza dall’albergo ora trovate una piscina pubblica in posizione rialzata su un terrapieno.
Da non perdere la visita alla vetta più alta della provincia, la Loma de Jacan, facilmente raggiungibile grazie ad una gradinata in cemento, nella cui cima sorge un piccolo santuario, meta di pellegrinaggi da parte dei cubani che vi portano offerte. Suggestiva è la vista della vallata.
Colon E’ una meta non invasa dal turismo e proprio per questo merita una visita, con le sue modeste case neocoloniali con porticato sul davanti, è una cittadina dal ritmo rilassante.
In centro c’è il Parque Colon con la statua in bronzo di Cristoforo Colombo (Cristobal Colon) alta 2,5 metri, che da il nome alla città.
|