|
Cayo Levisa Si trova a circa 50 km a nord est di Viñales, per arrivare si parte dal molo militare di Palma Rubia.
La piccola isola, larga solo 3 km, è ben visibile e vanta spiagge di finissima sabbia bianca e il mare è cristallino, il cayo è circondato dalla barriera corallina e dalle mangrovie dove nidificano diverse specie di uccelli.
E’ un ottimo punto per le immersioni subacque. Cayo Levisa è l’isola più turistica dell’arcipelago de los Colorados, le sue acque abbondano di pesci soprattutto di marlin. L’unico traghetto per l’isola parte da Palma Rubia.
Sierra del Rosario 25.000 ettari di boschi a vegetazione mista sulla Sierra del Rosario sono stati dichiarati dall’UNESCO riserva mondiale della biosfera. La zona è abitata da molteplici specie animali. La maggior parte dei contadini della Sierra è raggruppata in comunità rurali istituite da un programma statale nel 1968. La più nota è Las Terrazas.
Las Terrazas E’ una delle prime località che si incontra venendo dall’Avana, è il primo centro di ecoturismo della provincia. Il nome deriva dai terrazzamenti realizzati per piantare i pini che oggi si trovano in zona. I suoi abitanti, tutti aderenti al programma statale, si dedicano alla manutenzione del bosco e all’ecoturismo. Un casello ne blocca l’ingresso e per proseguire occorre pagare un pedaggio di 2 cuc per persona. Proseguendo sulla strada ci si imbatte in un complesso di bungalow integrati molto bene con il paesaggio. Il complesso prende il nome di hotel Moka e al suo interno si trovano un bar e un ristorante, una piscina e campi da tennis. Alcuni bungalow si trovano in riva al lago.
Una serie di scalinate conduce dall’albergo alla comunità locale, dove si trovano alcuni negozi artigianali. Per chi si vuole fermare a mangiare il luogo ideale è la Fondita de Mercedes, un paladar su una terrazza che si rivolge al villaggio, con piatti a prezzi economici. Sulla Plaza Comunal alla sera è facile scambiare quattro chiacchiere con la gente del luogo. Sulla piazza si affaccia il Museo Comunitario dove si ammirano fotografie sulla storia de Las Terrazas. Nel Centro de Investigaciones Ecologicas si effettuano ricerche volte alla conservazione dell’ecosistema. Andando oltre il villaggio ci si imbatte nella Casa del Campesino un ranch che offre un ristorante dove si gode di un bel panorama. Il semplice bungalow di legno con terrazza è ottimo per rilassarsi alcune ore. Nelle immediate vicinanze, visibile dal ristorante, si trova la Hacienda Union una piantagione di caffé del periodo coloniale oggi parzialmente ricostruita. Lasciando la strada principale ci si può dirigere a Baños de Bayate, dove c’è una grande pozza d’acqua naturale ideale per un bagno o rilassarsi un pò.
Soroa 16 km a sud ovest di Las Terrazas, in una valle stretta e lunga, si trova il piccolo villaggio di Soroa. Ideale per una breve visita, ma se si vuole pernottare si può presso la Villa Soroa, un complesso con piscina, con bungalow moderni. Le principali cose che meritano una visita sono a pochi minuti di cammino dalla struttura. Dal parcheggio di El Salto si può ammirare una cascata di 20 metri del fiume Manantiales a cui si arriva dopo 10 minuti di camminata e dove è possibile rinfrescarsi facendo un bagno.
L’attrazione principale è l’Orquideario, dichiarato patrimonio nazionale, si tratta di una delle raccolte di orchidee più ricche al mondo, con oltre 700 specie su 35.000 ettari di parco. Visitato anche da Hemingway, il parco fu creato nel 1943 da un avvocato che fece arrivare orchidee da tutto il mondo in memoria della figlia defunta.
Fuori dell’abitato sorge il Castillo de las Nubes, un edificio di aspetto medioevale fatto costruire nel 1940 che oggi ospita un ristorante con vista sulla Sierra del Rosario.
San Diego de Los Baños 40 km a ovest di Soroa c’è il piccolo villaggio di San Diego de Los Baños, al confine tra la Sierra de los Organos e la Sierra del Rosario. La località che attira maggiormente i turisti qui è il Balneario San Diego, che gode della reputazione di avere poteri curativi fin dal 1632. Alla maggior parte dei visitatori, turisti o cubani è stata prescritta una cura per problemi dermatologici, reumatisimi o stress presso lo stabilimento termale. Per chi vuole sostare, l’hotel Mirador è una buona sistemazione che si combina con le cure termali. Nei pressi dell’hotel c’è anche un cinema. La città non offre molti spunti per una visita.
Cayo Jutias A 60 km da Viñales, Cayo Jutias, è una piccola isola poco nota rispetto alle altre località turistiche. L’unica costruzione dell’isola è il ristorante in legno da cui parte la spiaggia che si estende per 3 km verso nord. Il ristorante offre buoni piatti di pesce e aragosta. Raramente la spiaggia supera i 3 metri di larghezza. Presso il ristorante è possibile noleggiare l’attrezzatura per immersioni, sdrai e ombrelloni. Se si vuole pernottare l’unica possibilità è presso il campeggio.
Maria La Gorda E’ l’unico punto abitato sulla costa all’estremità della penisola, nella baia di Corrientes, con alcune abitazioni e un solo albergo. Il nome della località deriva da una Maria catturata dai pirati e qui abbandonata che si è costruita qui una capanna e a forza di mangiare, al ritorno dei pirati era diventata “gorda” (grassa). Per visitare la zona è indispensabile essere accompagnati da una guida poichè è classificata riserva naturale ed è considerata uno dei luoghi più belli per gli sport subacquei.
Dove dormire Hotel Maria La Gorda, sulla spiaggia, tel. 78.131, meglio prenotare per non correre il rischio di trovare tutto esaurito, è il solo albergo della riserva con sole 30 camere.
Da e per Maria La Gorda In auto - da Pinar del Rio occorrono 3 o 4 ore di strada e si attraversa una delle regioni più selvagge dell’Ovest cubano.
Cosa fare Numerose immersioni subacquee vengono proposte dal club d’immersioni attiguo all’albergo. Le uscite sono previste alle 9 e alle 15.
Si può fare anche un bel giro in barca o nuotare noleggiando il necessario diretamente al club. E’ possibile effettuare escursioni a piedi o in auto all’interno della riserva.
Puerto Esperanza 25 km a nord di Viñales è un piccolo villaggio di pescatori con un porticciolo dove approdano gli yacht che navigano al largo delle coste cubane. Il molo che si staglia verso la baia è un ottimo punto per tuffarsi nell’oceano. Per chi vuole fermarsi una sera ci sono alcune case particular.
Vuelta Abajo Pinar del Rio, il villaggio di San Luis e quello di San Juan y Martinez sono i tre vertici del triangolo del Tabacco nella regione di Vuelta Abajo dove si trovano le migliori terre del tabacco di Cuba. Le piantagioni ricevono tutte le cure, dalle foglie che si producono qui si ricavano le capas, cioè l’involucro del sigaro e non devono presentare difetti. Se si vuole visitare una piantagione di tabacco questo è il luogo ideale e le possibilità abbondano.
|