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Gibara - Guardalavaca - Banes - Cayo Saetia - Mayari - Biran - Moa

Da Holguin, percorrendo 35 km verso nord, si giunge a Gibara, un porto peschereccio cresciuto sulle acque di una baia (Bahia de Gibara) fino alle colline limitrofe. E’ una cittadina poco visitata dai turisti, molto tranquilla, immersa nella natura.
Colombo vi giunse nel 1492 e la chiamò Ryo de Mares (Fiume dei Mari) per il Rio Cacoyuguin e il Rio Yabazon che sfociano nella Bahia. Il nome attuale della città deriva da jiba, il termine indigeno che indica un arbusto che cresce lungo la costa.
Fondata nel 1827 Gibara divenne il principale centro portuale sulla costa atlantica sviluppandosi grazie ai commerci con la Spagna. Per proteggere il commercio dai pirati furono costruite alcune caserme e un muro lungo 2 km intorno alla città.
Gibara è soprannominata “villa blanca” per le sue belle case coloniali.

Cosa vedere
La Plaza Calixto Garcia è circondata da grandi querce africane importate negli anni Settanta, la piazza è dominata dall’Iglesia de San Fulgencio, un edificio del 1850 che mescola differenti stili architettonici. La copia in marmo della Statua della Libertà di fronte, commemora la seconda guerra d’indipendenza. Sul lato occidentale della piazza, c’è il Museo de Historia Natural in un bel palazzo coloniale antica Colonia Espanola, club di ritrovo dell’aristocrazia spagnola nel XIX secolo.
A sud della piazza inizia la Calle Independencia, che risale la collina. Si tratta della principale arteria commerciale della città, animata durante il giorno. Al numero 19 ha sede il Museo de Arte Colonial in un suntuoso edificio decorato con mattonelle gialle e blu. Gli interni ospitano collezioni di arredamenti d’epoca coloniale.
Al numero 20 si trova il Museo Municipal che ospita reliquie rivoluzionarie.
Mirador de la Bahia, risalendo la Calle independencia fino alla collina si gode di un meraviglioso panorama della città e della sua baia. Qui ci sono le rovine di un forte spagnolo del XIX secolo e un bar ristorante aperto di giorno.
La parte più bella di Gibara è il lungomare, con due spiagge magnifiche, la Playacita Ballado e la Playa La Concha, piccole ma incantevoli, molto frequentate dalla gente del posto.

Dove mangiare
Restaurante El Faro
, in Parque de las Madres, gestito da Rumbos, è un ristorante semplice che serve piatti di pollo e di pesce con una bella vista sulla baia.
Patio Colonial, tra il Museo de Historia Natural e il Casino Espanol è una caffetteria all’aperto.
El Caribe, in Parque Calixto Garcia, è una pizzeria.
Restaurante El Mirador, vicino a El Cuartelon, sopra la città, offre una vista magnifica.
Restaurante Los Hermanos, calle Cespedes n. 13, offre cucina criolla e pesce.

Dove dormire
Gibara ha un solo albergo statale, l’Hotel Bella Mar, vicino al centro forse ancora chiuso per restauri.
Le case particulares sono realizzate all’interno degli edifici coloniali e hanno un fascino particolare.

Cosa fare alla sera
Il Cine Jaba, in Parque Calixto Garcia, proietta film cubani ed internazionali.
Nei pressi c’è anche il Casino Espanol per il teatro e la danza.

Da e per Gibara
I pullman per Gibara partono dal deposito di Valiares a Holguin, tutti i giorni verso le 7 del mattino, ed impiegano 2 ore e mezzo per raggiungere Gibara.

I dintorni di Gibara
Alla periferia della città si trovano le Cavernas de Panadernos. Una sequenza di grotte calcaree per la cui visita è indispensabile essere accompagnati dal personale preposto. Le caverne sono abitate da pipistrelli.
Playa Blanca, piccola spiaggia di sabbia bianca situata sull’altro lato della baia, raggiungibile per mezzo del traghetto.
Playa Caletones, magnifica spiaggia di sabbia bianca nel cui sottosuolo vi sono enormi grotte sottomarine.


Guardalavaca
E’ la principale località turistica della provincia di Holguin, il nome significa “bada alla vacca”. Circondata da una campagna collinosa e da campi di canna da zucchero.
La città di Guardalavaca è poco più di una manciata di case ma nell’area circostante sono molteplici i luoghi di interesse a partire dalle spiagge, la Playa Guardalavaca molto vivace oppure la Playa Esmeralda, più esclusiva. Sono spiagge paradisiache, con sabbia bianca e acque cristalline. Il paesaggio è stato deturpato dai numerosi complessi turistici “all inclusive” sempre pieni di turisti.
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Dove andare
La Playa Guardalavaca è lunga 1500 metri, al suo centro corre un viale ombeggiato di palme, tamarindi e uva di mare.  E’ aperta sia ai turisti che ai cubani. E’ una piccola meraviglia. Verso la metà della spiaggia c’è un ristorante per rinfrescarsi con bevande e snack e numerosi sono i centri di noleggio attrezzatura da snorkelling per esplorare la barriera corallina.
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Una serie di massi divide la spiaggia pubblica da Playa Las Brisas, a est di Playa Guardalavaca, riservata al Las Brisas, preclusa ai cubani ma non ai turisti.
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Playa Esmeralda, la si incontra lungo la strada per Holguin, in direzione ovest, a 5 km da Guardalavaca, è una spiaggia dalle acque azzurre limpide e dalla sabbia fine, disseminata di ombrelloni di paglia e con grandi alberghi proprietari della spiaggia che permettono l’ingresso dietro pagamento di una tariffa giornaliera elevata (40 cuc) comprendente sia l’ingresso che i pasti e le bevande. E’ possibile fare escursioni a cavallo oppure immersioni presso il centro attrezzato degli alberghi.
Museo de Chorro de Maita, sulle colline Maniabon, 6 km a est di Playa Guardalavaca, con resti della civiltà precolombiana rinvenuti in una fossa. Numerosi gli scheletri rinvenuti risalenti alla civiltà taino e uno di un probabile europeo, forse un missionario.
Aldea Taina, sul lato opposto della strada del Museo de Chorro de Maita, è una ricostruzione di un villaggio taino composto da case costruite con legno di palma reale e con tutte le attenzioni e i dettagli del caso.
Il ristorante del villaggio, decorato secondo i motivi taino ritrovati sulle pareti delle grotte, è a tema e propone una cucina altrettanto a tema.
Acuario Cayo Naranjo, nella baia omonima, a 6 km a ovest di Playa Guardalavaca, costruito su palafitte a 250 metri al largo. E’ una vera e propria attrazione per i turisti, uno zoo marino che oltre agli animali offre escursioni in barca a vela per la baia e la possibilità di nuotare con i delfini.
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Dove mangiare
Offrendo gli alberghi un servizio all inclusve, si mangia direttamente nei ristoranti dei resort che propongono dei ricchi buffet di buona qualità. Sono poche le alternative a questa formula, l’apertura di paladares è vietata e i ristoranti statali sono pochi.
Pizza Nova, vicino al complesso Atlantico, propone una buona pizza dalla pasta sottile.
El Cayuelo, vicino al complesso Las Brisas, è ottimo per l’aragosta.
El Ancla, sul littorale, di fronte alla zona degli alberghi, è specializzato in piatti di pesce.

Dove dormire
Club Amigo
, Playa Guardalavaca, tel. 30.180. Un complesso di quattro alberghi con caratteristiche e prezzi differenti. L’Hotel Guardalavaca, che non si affaccia sul mare, è il più vecchio, l’Hotel Atlantico è più confortevole.
Hotel Las Brisas è un vasto complesso di 430 camere e bungalow. Offre una formula tutto compreso, due ristoranti, centri nautici, discoteca, bar.
Sol Rio de Luna y Mares, tel. (53) 24 43.00.60 - fax (53) 24 43.00.65, e-mail: sol.rio.luna.mares@solmelia.com - hotel 4 stelle.
Dispone di 464 camere di cui 12 suite con vista spettacolare e ben 6 ristoranti, due a buffet, uno mediterraneo sulla spiaggia, uno italiano e uno messicano entrambi vicino alla piscina e uno cubano sulla spiaggia. Discoteca in spiaggia.

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Situato sulla bella spiaggia di sabbia bianca di Playa Esmeralda, circondato da immensi giardini nel Parco Marittimo Bahia de Naranjo, è un complesso moderno formato da due alberghi che offrono un servizio di lusso a prezzi di lusso.
Si trova a circa 5 chilometri da Guardalavaca e 70 chilometri dall’aeroporto di Holguin, è gestito dalla catena spagnola Sol Meliá.
Paradisus Rio de Oro, tel. (53) 24 30.09.0 - fax (53) 24 30.09.5, e-mail: paradisus.rio.de.oro@solmelia.com - hotel 5 stelle solo per adulti, maggiori di 18 anni.
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Situato sulla Playa Esmeralda a 5 chilometri da Guardalavaca, sorge nel cuore del Parco Naturale Bahia Naranjo costituisce la migliore offerta della catena Sol Meliá, un albergo tutto compreso di elevata qualità e prezzo.

Dove andare alla sera
La maggior parte dei divertimenti sono concentrati negli alberghi dove gli animatori allestiscono spettacoli serali.
Disco Club La Roca
, Playa Guardalavaca, è una discoteca all’aperto dall’atmosfera caldissima.

Da e per Guardalavaca
In aereo - i voli dei viaggi organizzati atterrano all’Aeroporto Frank Pais di Holguin, da dove i turisti vengono trasferiti direttamente al loro albergo su pullman seguiti da dei responsabili che organizzano i diversi tour.
I bus locali dovrebbero partire dal terminal di Valiares, a Holguin, una volta al giorno alle 7 del mattino, per arrivare agli alberghi di Guardalavaca alle 9.30.


Banes
Situata a 31 km a est di Guardalavaca, merita una visita presso la Iglesia de Nuestra Señora de la Caridad, situata a lato del parco cittadino dove il 10 ottobre 1948 Fidel Castro si sposò per la prima volta, con Mirta Diaz Balart, figlia del sindaco di Banes.
Nel Museo Indocubano in Avenida General Marrero 305, sono numerosi gli utensili di origine precolombiana rinvenuti nella provincia di Holguin e qui custoditi.
La Casa de la Cultura sempre in Avenida General Marrero al numero 327 è ospitata in uno dei palazzi più belli della città, con il pavimento in marmo nero e bianco, le pareti in rosa pallido e oro.
Per chi vuole pernottare in città ci sono alcune case particular e per mangiare il posto migliore è El Paladar Familiar, in Calle Bayamo 107 nella zona sud della città, che offre piatti di maiale e di pollo arrosto, congris e insalata a circa 5 cuc.


Cayo Saetia
Unito alla terraferma da una stretta lingua di terra, Cayo Saetia è il più esclusivo centro turistico di Cuba. L’accesso è riservato ai soli clienti dei resort. La spiaggia è deserta e di sabbia soffice.
Nei pressi della spiaggia la scogliera è ideale per gli amanti di snorkelling e immersioni limpidi
I 42 km quadrati del cayo sono ricoperti di prati e foreste.
La maggior parte dei turisti arrivano a Cayo Saetia in elicottero dall’aeroporto di Nicaro e senza una prenotazione è impossibile visitare il cayo.
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Mayari

Immersa nella natura come dimostra il Parque Natural La Mensura, ricca di cascate e foreste. Mayari è nota più che altro per la foresta di pini, la Pinares de Mayari dove c’è un albergo in stile montano, Villa Pinares de Mayari, con villette in stile chalet. Nelle vicinanze c’è il lago di La Presa, ottimo per un bagno.
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Biran
A 44 km in direzione sud ovest da Mayari, sorge questa piccola comunità, meta di pellegrinaggio per gli amanti della rivoluzione. Nella vicina piantagione della Finca Lan Manacas il 13 agosto 1926 nacque Fidel Castro. La piantagione non è facile da individuare. Per accedere occorre un permesso rilasciato dagli uffici del Partito comunista di Holguin. Nel terreno circostante si trovano le tombe del padre di Castro e della madre.


Moa
Sulla costa settentrionale, al confine con la provincia di Guantanamo, sorge la cittadina industriale di Moa, punto di transito per giungere a Baracoa. La strada presenta buche anche di due metri di diametro. A Moa c’è un aeroporto con voli per e da l’Avana. Per chi vuole pernottare l’hotel Miraflores in Avenida Amistad è una buona sistemazione.


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