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Delle oltre 300 isole che costituiscono l’Archipelagos de los Canarreos, l’Isla de la Juventud è la più grande. La maggior parte dei turisti si dirige verso Cayo Largo in quando è una meta esclusiva. L’isola è divisa in due da una linea di controllo che serve per limitare l’accesso alle aree ecologicamente sensibili. In particolar modo alla zona meridionale dove l’habitat naturale è pressoché intatto. Il progresso giunge in ritardo rispetto al resto dell’isola e anche la presenza turistica è minore che altrove, e l’isola affascina proprio per questo, per la sua tranquillità e la naturale bellezza delle spiagge. Luogo ideale per rilassarsi e staccare un pò dal caos delle principali città dell’isola, si presta per essere visitata anche solo in bicicletta.
Un pò di storia Prima di Colombo che la scoprì nel 1494 nel suo secondo viaggio, sull’isola erano passati gli indios Taino e i Siboney, come attestano le pitture rupestri rinvenute nelle grotte. La corona spagnola la diede in concessione a degli allevatori ma a causa dei fondali bassi l’isola non poteva essere raggiunta dai pesanti galeoni spagnoli ma era un ottimo rifugio per i pirati. Numerosi pirati, tra cui Francis Drake, Henry Morgan, Oliver Esquemeling e Jacques de Sores la utilizzarono come nascondiglio per i loro tesori sottratti alle navi spagnole. E’ qui che il grande romanziere Stevenson ambientò l’Isola del Tesoro. Dopo la fondazione di Nueva Gerona, nel 1828, l’isola divenne confino degli indipendentisti cubani che si opponevano al regime, come José Martì all’epoca diciassettenne. Nel XX secolo per più di 50 anni venne utilizzata come carcere. Lo stesso Fidel Castro ei suoi uomini vi furono rinchiusi dopo l’assalto alla caserma Moncada. Nel 1953 Batista la trasformò in zona franca con l’intento di creare un paradiso per i facoltosi americani. A lungo chiamata Isola dei Pini, per la grande presenza di questi alberi, non fu dimenticata da Fidel Castro che la ribattezzò Isola della Gioventù consacrandola ai giovani. Vi fece costruire un numero considerevole di scuole, di ostelli della gioventù, colonie di vacanza e centri di divertimento gratuiti.
Da e per l’isola de la Juventud In aereo - Tre voli al giorno collegano l’Avana all’Isla de la Juventud con la Cubana de Aviacion. Circa 30 minuti di volo. In traghetto - E’ il mezzo più utilizzato per raggiungerla. Il traghetto parte da Batabanò, sull’isola principale, due volte al giorno e impiega circa 2 ore e 30 minuti. E’ consigliato di acquistare i biglietti in anticipo per non correre il rischio di non trovare il posto sul traghetto. Per giungere sull’isola è indispensabile il passaporto.
Nueva Gerona Sorge sulle rive del Rio las Casas, l’unico grande fiume dell’isola, è una città tranquilla con pochi turisti e molto più a buon mercato rispetto la capitale cubana. La città è un piccolo borgo tranquillo con la struttura a scacchiera, strade parallele e perpendicolari tra loro, corso principale (Calle 39 detta anche Calle Martì) e piazza centrale, con una periferia in via di espansione. Nueva Gerona fu fondata nel 1828 da alcuni coloni spagnoli.
Cosa vedere Il punto di partenza per visitare la città è Calle Martì, o calle 39, la via principale, con i suoi numerosi negozi, i ristoranti, la galleria d’arte e il museo cittadino. La strada è ricca di fascino e bellezza. Un paio di isolati a sud di Calle Martì si trova il piccolo Museo de los Deportes, che offre un riconoscimento agli sportivi locali. Sul lato opposto della strada si trova il Fondo de Bienes Culturales, dove poter scegliere tra i tanti souvenir, poster, piatti e immagini del Che. Sulla strada principale si trova la Galeria de Arte Gerona che propone una raccolta di arte locale acquistabile da chi lo desidera. In fondo alla Calle Martì si trova il Parque Julio Antonio Mella, circondato da pittoreschi edifici e dalla chiesa Nuestra Señora de los Dolores y San Nicolas de Bari un edificio in stile coloniale messicano costruito nel 1926. Sul lato opposto della piazza, di fronte alla chiesa, si trova il Museo Provincial che ha sede nell’ex municipio, costruito nel 1830 è il più antico edificio di Nueva Gerona e contiene una collezione riguardante il mondo dei pirati e alle vicende marinaresche. In Calle 28 si può ammirare il grande traghetto dipinto di bianco collocato nei pressi del fiume, El Pinero, la nave che trasportò per molto tempo i passeggeri tra La Isla e l’isola principale, tra cui anche Castro dopo il rilascio dal Presidio Modelo nel 1955. In Calle 24 si trova il Museo de la Lucha Clandestina che racchiude numerose testimonianze della Lotta contro Batista. Il Planetario y Museo de Historia Natural, in Calle 41, illustra la storia naturale, la geologia e l’archeologia dell’isola. In Calle 26 si trova il Taller de Ceramica Artistica, con, in bella mostra, i tavoli da lavoro e i vasai che lavorano attorno ad oggetti per invogliare i turisti.
Dove dormire Le case particular sono la soluzione migliore per chi vuole fermarsi a Nueva Gerona poichè sono tutte in città. La casa che ci sentiamo di consigliarvi è Villa Sensation. I principali alberghi statali, a sud della città, sono: Hotel La Cubana, Calle 39 n. 1417, l’unico in città ma non accetta stranieri. Hotel Bamboo a 2 km a sud est di Nueva Gerona, nelle vicinanze dell’aeroporto. Villa Isla de la Juventud a 2,5 km dalla città dotato di 20 camere. Motel El Rancho El Tesoro, vicino al Rio las Casas dispone di 60 camere.
Dove mangiare Le case particular offrono i pasti ad un prezzo e ad una qualità migliori dei ristoranti statali ma se non potete farne a meno: El Cochinito, Calle 39, specialità carne di maiale. El Dragon, Calle Martì, specialità cinese. El Marinero, Calle Martì, sorta di forno per spuntini e goloserie. Restaurante La Vajilla, Calle 37, offre comida criolla e alla sera diventa discoteca. Pizzeria La Gondola, Calle 30, pizza cubana.
Dove andare alla sera La Casa de la Cultura, Calle 37 incrocio con Calle 24, con intrattenimenti diurni e serali. Disco la Movida, Calle 18, locale all’aperto vicino al fiume. Cabaret El Patio, Calle 24 fra Calle 37 e calle 39, vicino alla Casa de la Cultura, con spettacoli di intrattenimento divertenti Super Disco sempre affollata si trova nelle vicinanze della Villa Isla de Juventud. Cine Caribe, Calle 37 incrocio con Calle 28, in Parque Central.
Da e per Nueva Gerona In aereo - l’aeroporto Rafael Cabrera Mustelier si trova 5 km a sud est di Nueva Gerona e viene servito quotidianamente dai voli di Cubana con provenienza Avana. Non ci sono voli internazionali, non esistono collegamenti aerei o di linea da Isla de la Juventud e Cayo Largo. In nave - per attraversare i 118 km di mare che separano l’isola principale da la Isla de la Juventud si può sceglier tra l’aliscafo o lancha (2 ore di tempo), il catamarano (2 ore), il traghetto (5 ore) e la chiatta per il trasporto auto (8 ore). Tutte le navi partono da Surgidero de Batabanò nella provincia dell’Avana e approdano presso i terminal di Nueva Gerona.
I dintorni di Nueva Gerona Sierra de Las Casas a ovest della città, sono le colline che circondano Nueva Gerona, raggiungibili con una piacevole passeggiata percorrendo la Calle 24 in direzione ovest superando le piantagioni di banane e gli alberi del pane, seguendo il sentiero sulla sinistra. Dalla sommità della collina si potrà ammirare l’intera città. Ai piedi della collina c’è la Cueva del Agua, una grotta con all’interno una scultura naturale di stalattiti e stalagmiti. Museo El Abra, a sud ovest della città, dopo circa 2 km lungo la Carretera Siguanea, è l’hacienda dove José Martì trascorse 3 mesi agli arresti nel 1869 per i suoi scritti contro il dominio spagnolo. Fu qui che Martì scrisse il saggio El Presidio Politico en Cuba, che sarebbe poi divenuto il testo base della lotta per l’indipendenza. Continuando per 5 km verso sud si trova il ristorante sul lago El Abra, con il suo magnifico panorama. Il Museo de Presidio Modelo si trova a 2 km a est di Nueva Gerona, da oltre 30 anni l’ex prigione è stata convertita in museo ed è uno dei luoghi più visitati dell’isola
I quattro padiglioni delle celle sono visitabili ed hanno ancora quella lugubre atmosfera di un tempo. Il museo della prigione ha sede nel padiglione infermeria, la parte del museo più interessante è il dormitorio dove Fidel Castro e i ribelli dell’assalto alla Moncada furono isolati Il Cementerio Colombia, a circa 7 km a est del Presidio Modelo, contiene le tombe degli americani che vissero e morirono sull’isola negli anni ‘20 e ‘30 del Novecento.
Il resto dell’isola La Fe o Santa Fe, a 27 km da Nueva Gerona, è la seconda città dell’Isla che offre poco ai visitatori a parte la Manantial de Santa Rita, una sorgente naturale che sgorga a nord dell’abitato. La vasca e la zona dei bagni risalgono al 1885, quando i creoli benestanti venivano a bagnarsi in queste acque ricche di principi attivi e dalle proprietà curative. La città ha verdi parchi e strade alberate. Nei pressi del centro c’è la sorgente La Cotorra, in un piccolo parco racchiuso da un recinto di ferro con un pappagallo (in spagnolo cotorra) di piastrelle al cancello. Questa sorgente fornisce l’acqua potabile che viene imbottigliata ed è il luogo migliore dell’intera isola per vedere da vicino i pappagalli dai colori sgargianti. Procedendo in direzione ovest per circa 6 km la strada che divide in due la Isla arriva ai giardini botanici La Jungla de Jones, con una quantità di alberi e piante di ogni parte del mondo. Da la Fe procedendo verso sud per 12 km si giunge al Criadero de Cocodrilos dove vengono allevati i coccodrilli che poi verranno messi in libertà al compimento del loro settimo anno di età.
La Cueva de Punta del Este, 59 km a sud est di Nueva Gerona è stata dichiarata monumento nazionale. Al suo interno 235 pittogrammi ne decorano le pareti e i soffitti furono dipinti dagli indios (800 d.C. circa). Le pitture sono considerate le più importanti dei Caraibi. Dalla cima del promontorio sopra alle caverne si vede un lungo banco di coralli, circa a 3,5 km al largo. L’acqua calma e trasparente permette di vedere il fondo marino che in alcuni punti è ricoperto di conchiglie, le grandi King Helmut , e le stelle di mare. Hotel Colony, tel. 398181 situato sull’Ensenada de la Siguanea, 46 km a sud ovest di Nueva Gerona, fu costruito nel 1958 come albergo della catena Hilton, ma venne confiscato dal governo rivoluzionario prima dell’apertura. Sulla baia si estende un lungo pontile con un bar, ottimo punto per una sosta e bere qualcosa al tramonto. L’Hotel Colony è l’unica possibile sistemazione con accesso diretto a Punta Francés. E’ uno dei principali luoghi dove dedicarsi alle immersioni insieme a Marina Siguanea, quest’ultima offre solo attrezzature subacquee e la guardia medica. Cocodrilo, a pochi chilometri dalla playa Larga, si trova questo piccolo villaggio situato su una tranquilla rada con poche case in legno che si affaccianosulla piazzetta che da direttamente sul mare. Chiamato inizialmente Jacksonville, dal nome di una delle prime famiglie insediatasi nella baia, il villaggio fu fondato all’inizio del XX secolo dagli abitanti delle isole Cayman che raggiungevano la costa meridionale della Isla per cacciare le tartarughe che un tempo popolavano queste acque. Sul lato nord del villaggio si trova una piscina di roccia naturale con l’acqua di un blu elettrico dove poter nuotare e rilassarsi. A ovest del villaggio si trova il Centro de Cria Experimental de Tortugas Marinas, il Centro sperimentale per l’allevamento delle tartarughe marine. dove poter ammirare tartarughe di tutte le dimensioni.
Le spiagge dell’Isla de la Juventud A 8 km dal capoluogo ci sono le spiagge di sabbia nera di Bibijagua, frequentata dai cubani d’estate e la più piccola playa Paraiso. Il colore scuro della sabbia deriva dagli scarti di lavorazione delle vicine cave di marmo. A circa 60 metri al largo si trova un affioramento di terra, Cayo los Monos che un tempo ospitava uno zoo di scimmie e che ormai è deserto.
A sud est, nella zona militare della Riserva di Siguanea, accessibile solo con guida autorizzata dal posto di blocco di Cayo Piedra, si trovano le spiagge di sabbia bianca ornate di mangrovie di playa Punta del Este e playa Larga fino a playa Blanca, più a est si estende un lungo nastro di sabbia vergine, con acqua limpida. La zona di playa Larga è molto frequentata dai pescatori di Cocodrilo, un piccolo villaggio costiero poco più a ovest. Nelle vicinanze, a 5 km, c’è il faro di Carapachibey, costruito nel 1983 e dopo 13 anni di operosità danneggiato dall’uragano Lili nel 1996.
A 40 km a sud ovest di Nueva Gerona c’è la frequentata playa Roja, la spiaggia dell’Hotel El Colony, chiamata così per il colore che la sabbia assume al tramonto. La più bella spiaggia dell’isola è playa Francés sul versante meridionale dell’omonimo promontorio. L’area da punta Francés a punta Padernales, sulla costa sud, è zona di immersioni. Anche la playa del Tesoro, più a nord, non è da meno come bellezza a playa Francés, per la sua sabbia bianca e l’acqua color smeraldo.
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