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Fra Santa Clara e Trinidad, sulla strada di Ciego de Avila, Sancti Spiritus è il capoluogo della omonima provincia, fondata dagli spagnoli all’inizio del Cinquecento, sorta inizialmente lungo la riva del rio Tunicu, dopo il massacro degli indigeni, otto anni dopo venne trasferita dove si trova attualmente, sul rio Yayabo. Nonostante i numerosi attacchi dei pirati Sancti Spiritus conserva vestige del passato. E’ una località di passaggio che però offre ottimi motivi per trattenersi alcuni giorni.
Cosa vedere La Plaza Serafin Sanchez è uno dei luoghi più piacevoli da visitare poichè, specie nei fine settimana, attira orde di giovani cubani che qui si ritrovano per fare festa. E’ il cuore della città, dedicata all’eroe indipendentista locale ucciso in combattimento nel 1896. E’ una piazza circondata da palazzi con belle facciate neoclassiche tra cui: la Biblioteca Provincial Rubén Martinez Villena, all’angolo tra Calle Maximo Gomez e Calle Solano, costruita tra il 1927 e il 1929 appare come un teatro di epoca coloniale con i suoi balconi a balaustra, le colonne corinzie e l’entrata ad arcate. Difianco alla biblioteca si trova il Museo Provincial dove poter ammirare oggetti storici del XIX e del XX secolo. Sullo stesso lato della piazza si trova il Museo de Ciencias Naturales che mostra una collezione di uccelli imbalsamati. Nell’angolo a nord-est della piazza si erge la statua dell’eroe cubano Judas Martinez Moles (1861-1915).
Dalla piazza passeggiando per la Maximo Gomez si giunge all’Iglesia Parroquial Mayor, l’edificio più antico della città. A sud della Plaza Serafin Sanchez si trova il Museo de Arte Colonial in Calle Placido 74 con sale arredate splendidamente. Il palazzo del ‘700 appartenne alla famiglia Iznaga. Si tratta del più prestigioso palazzo della città con quindici sale pavimentate di mattonelle bianche e nere, con mobili del XVIII secolo. Continuando a scendere verso sud si trova il Teatro Principal dalla facciata color blu acceso.
Più in basso scorre il Rio Yayabo con il Puente Yayabo, un ponte di mattoni a cinque arcate costruito nel 1815, divenuto poi simbolo della città. Il nome del fiume ha ispirato quello delle famose camicie guayabere. Il Barrio San Juan si estende di fronte al teatro, lungo le sue strade tranquille, come Calle El Llano, sorgono case coloniali a un piano, dai tetti di tegole rosse dipinte con colori vivaci. Lungo la Calle Cespedes si trova la Galeria Oscar F. Morera, al numero 26 che contiene oltre alle opere del pittore Morera riproduzioni di dipinti famosi. Tre isolati a nord, sempre sulla Calle Cespedes al numero 112 si trova la Casa Natal Serafin Sanchez che conserva gli oggetti personali appartenuti a Sanchez. Proseguendo per altri due isolati a nord si arriva alla Fundacion de la Naturaleza y el Hombre, sul lato meridionale di Parque Maceo, una piazzetta dove spicca la Iglesia de Nuestra Senora de la Caridad. La fondazione si trova all’angolo sud est della piazza. Il museo racconta la storia dello scrittore e geografo Antonio Nunez Jiménez e dell’equipe di cubani che percorsero 17500 miglia in piroga, dalle sorgenti del Rio delle Amazzoni alle Bahamas.
Dove dormire Essendo Sancti Spiritus una città di transito le case particular sono molte con prezzi dai 20 ai 25 cuc giornalieri a seconda della stagione. Le case che ci sentiamo vivamente di consigliarvi sono: hostal Los Pinos e hostal Paraiso. Vi sono quattro alberghi, il migliore dei quali è l’Hotel del Rijo in calle Honorato del Castillo 12, vicino alla chiesa parrochiale Major tel. 285-88. E’ un hotel recente all’interno di una splendida casa del XIX secolo. In passato è stata la dimora del dottor Rojo, luminare e benefattore della città, assassinato nel 1912. L’Hotel Zara (tel. 285-12 fax 283-59), fuori città in direzione Ciego de Avila per 5 km poi seguire le indicazioni per l’albergo per altri 5 km. Camere piccole con balcone e una vista mozzafiato sul lago. Offre piscina, bar ristorante e discoteca. Hotel Plaza (tel. 271-02) Calle Independencia, 1 sulla piazza centrale, con camere spaziose dai soffitti alti, il ristorante non è molto costoso.
Dove mangiare Nella zona centrale della città ci sono alcuni paladares, ma sono difficili da trovare perchè non sono pubblicizzati. In calle Eduardo R. Chibas 18 c tra 26 de Julio e Jesus Menendez c’è il paladar El Sotano tel 41/2-56-54, ha alcuni tavoli all’aperto con vista sul fiume e serve pollo, maiale e agnello in pesos cubani. Ristorante dell’Hostal del Rijo calle Honorato del Castillo 12, piatto della casa è “Le delicias del Rijo”, carne di maiale con sugo al vino e frutti tropicali. Servizio eccellente, piatti ben presentati, ambiente intimo, pochi tavoli disposti nell’armonioso patio attornoa a una fontana. Quinta Santa Elena calle P. Quintero, 60 tel. 291-67. Cucina creola, specialità della casa la vaca frita. E’ un grande ristorante all’interno di una casa coloniale che ospita esposizioni di pittori locali. El Meson de la Plaza calle Maximo Gomez 285. Bella e grande sala all’interno di una casa coloniale. Specialità la ropa vieja, carne di manzo al sugo di vino e uva sultanina e il garbanzo mesonero, passato di ceci con prosciutto, zampetto di maiale e chorizo.
Dove andare alla sera La vita notturna della gente del posto nei week end consiste nel ritrovarsi sulla Plaza Serafin Sanchez. In piazza c’è il Café Artex con il karaoke e la discoteca oppure la Casa de la Cultura con saltuari spettacoli di bolero. Dietro l’angolo della calle Maximo Gomez ci sono alcuni locali più intellettuali tra i quali la Casa de la Trova con spettacoli dal vivo e il Café Central, in Calle Independencia, vicino alla piazza, con musica tipica. Poi troviamo la Casa de la Musica, in calle San Miguel 6. Ci sono due cinema sulla Plaza Serafin Sanchez, un teatro (Teatro Principal) in calle Jesus Menendez vicino al Puente Yayabo.
Da e per Sancti Spiritus Sancti Spiritus si trova 70 km da Trinidad e 350 dall’Avana. E’ attraversata dalla Carretera Central che collega Santa Clara e Ciego de Avila, che qui prende il nome di Bartolomé Masò. In pullman - la città è servita da un collegamento giornaliero l’Avana - Trinidad - Santiago della compagnia Viazul, l’autostazione si trova 2 km a est del centro città, 300 metri a sud Puente Yayabo all’incrocio della Carretera Central con la Circunvalacion. Il solo modo sicuro di arrivare in centro da qui è prendere un taxi. In treno - collegamenti quotidiani con l’Avana prevedono 8 ore di viaggio. La stazione ferroviaria è a 10 minuti a piedi dal centro sulla Avenida Jesus Menendez. Il minuscolo aeroporto nazionale si trova a nord della città.
Nei dintorni di Sancti Spiritus A circa 10 km dalla città si trova il più grande lago artificiale di Cuba, l’Embalse Zara, un centro dedicato alla pesca e alla caccia. Non ci sono mezzi pubblici per arrivare, ma si può prendere un taxi da Sancti Spiritus. Le attività principali si svolgono intorno all’albergo situato nella parte settentrionale del lago. Lo Zara è molto conosciuto dai cacciatori italiani. Con una barca a motore è possibile fare il giro del lago oppure fare una battuta di pesca.
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