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La città di Santiago de Cuba fu fondata nel 1514 da Diego Velazquez de Cuellar a diversi chilometri di distanza da dove si trova ora. Nel 1522 la città fu trasferita nel sito attuale e divenne la capitale di Cuba, anche se per pochi anni. A partire dal XVII secolo, Santiago divenne uno dei principali porti negreri dell’isola. Dopo una insurrezione di schiavi nella vicina isola di Haiti nel 1791, a Oriente iniziarono ad approdare numerosi profughi francesi che avviarono piantagioni di caffé, cotone e canna da zucchero nella regione. Si incominciò allora ad importare un alto numero di schiavi. Santiago è considerata la città più caraibica del paese, per lo stile di vita degli abitanti e per la mescolanza di razze che la caratterizzano. La percentuale più alta di popolazione di colore è in questa città poichè gli schiavi africani giungevano proprio qui. La vicinanza di Santiago con la Jamaica ha favorito ulteriori mescolanze di culture e tradizioni. Seconda città di Cuba per numero di abitanti, in continua competizione con la capitale nel campo letterario, musicale e politico. L’arrivo dei coloni francesi durante il XIX secolo ha contribuito ad arricchire quel mosaico di influenze haitiane, africane e spagnole che ne fanno la città più caraibica di Cuba.
Cosa vedere Parque Céspedes è il cuore della città, una grande piazza alberata con aiuole e panchine in ferro battuto. Frequentatissimo dai turisti e quindi la presenza dei jineteros è massiccia nonostante la presenza della polizia. Da Parque Céspedes si sviluppa in modo caotico il centro della citta. La visita del centro storico della città deve iniziare da qui e proseguire lungo la strada più celebre della città: calle Heredia. Il Parque deve a un restauro neocoloniale del 1943 il suo attuale aspetto. Nel lato sud della piazza si trova un piccolo monumento a Carlos Manuel de Céspedes, uno dei primi cubani ad imbracciare le armi contro gli spagnoli. Sul lato est si trova la Casa de la Cultura che ha sede in un palazzo del XIX secolo. Sul lato nord della piazza spicca l’Ayuntamiento, il municipio, con i muri bianchi e il tetto di coppi rosso brillante, edificato nel 1950 seguendo un progetto settecentesco rinvenuto negli Archivi delle Indie. Dal balcone che guarda la piazza, Fidel Castro pronunciò il discorso della vittoria, il 1’ gennaio 1959. Museo de Ambiente Historico Cubano, costruito nel 1515 per Diego Velazquez è la più antica residenza di Cuba. Oggi ospita il Museo dove poter ammirare una magnifica collezione di mobili, oggetti d’arte, armi del periodo coloniale. La collezione è così ampia che il museo si è espanso anche al palazzo adiacente.
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Catedral de Nuestra Señora de la Asuncion, sul lato sud della piazza. La prima cattedrale di Cuba fu edificata qui, nel 1522, ma i terremoti e le incursioni dei pirati lasciarono segni profondi, nel 1670 costruirono una seconda cattedrale che dopo soli tre anni un terremoto rase al suolo. Subito ebbe inizio la costruzione di una terza cattedrale che fu completata nel 1680 ma dopo diversi terremoti i danni subiti furono molti. L’edificio attuale, completato nel 1818, è posta su un livello più alto degli edifici circostanti. E’ un edificio di gusto barocco dalla facciata elaborata con le statue di Cristoforo Colombo e di Bartolomeo de las Casas, difensore degli indios. Il pezzo pregiato della cattedrale è un organo, non più in uso. Nella parte est della cattedrale si trova il Museo Arquidiocesano un minuscolo museo che raccoglie una piccola collezione sulle vicende ecclesiastiche a Cuba.
Calle Heredia è una delle strade principali di Santiago, animata e vivace dove si può ascoltare musica a tutte le ore, e non solo nella Casa de la Trova ma anche nel Museo del Carnaval, in un bel palazzo della fine del ‘700. Calle Heredia è sede di numerosi edifici coloniali di grande bellezza.
Casa Natal de José Maria Heredia, il poeta romantico cubano vi nacque nel 1803. La casa, ben conservata, con mobili d’epoca e pavimenti in ceramica merita una visita. Balcon de Velazquez all’angolo di Calle Corona con Calle Maso a breve distanza da Calle Heredia, nei pressi della cattedrale, sulle mura di un forte spagnolo costruito tra il 1539 e il 1550. Terminata l’utilità militare fu eretta una casa e solo nel 1950 fu deciso di ricostruirvi il Balcon dedicandolo a Velazquez. Da qui si gode di un panorama magnifico su tutti i tetti colorati della città, fino alla baia e alle montagne all’orizzonte.
La Calle Aguilera è la strada più lunga e una delle più animate del centro, comincia dall’Alameda, un ampio viale che costeggia la baia e risale fino al Parque Cespedes dove continua verso est, fino alla Plaza de Dolores, un vero e proprio punto di ritrovo dei santiagueros a tutte le ore del giorno e della notte.
All’angolo tra Aguilera e Porfirio Valiente, c’è un ex mercato dominato dalla settecentesca Iglesia de Nuestra Señora de los Dolores. Dopo un incendio negli anni ‘70 la chiesa fu ricostruita come sala da concerto (Sala de Conciertos Dolores).
Più a est si giunge alla Plaza de Marte, costruita nel 1860 dove poter ammirare una colonna che ricorda la nascita della Repubblica cubana, che vi fu collocata nel 1902. In questa piazza i tifosi di baseball si ritrovano per discutere animatamete di sport. Museo Provincial Bacardi Moreau, angolo calle Aguilera e Pio Rosado, Emilio Bacardi fu il primo sindaco della Santiago repubblicana, e offrì nel 1899 ai propri cittadini il primo museo polivalente dell’isola per ospitarvi la sua vasta collezione di manufatti. L’esposizione è disposta su tre piani a tema, al primo piano la sala de Conquista y Colonizacion, ricca di armi del Cinquecento. Al secondo piano una galleria di diponti e sculture rappresenta il meglio che il museo offre ai propri visitatori. All’ultimo piano è notevole la collezione di pittura e scultura contemporanea. Di fianco al museo c’è una sezione separata, la Sala de Arqueologia, con manufatti egizi e l’unica mummia egizia conservata a Cuba che Bacardi inpersona portò da Luxor.
I dintorni del Barrio del Tivoli, è un quartiere creato dai coloni franco-haitiani che arrivarono in massa dopo la rivoluzione di Haiti del 1791, deve il suo nome al primo cabaret di Cuba, il Tivoli. Un locale considerato il luogo di nascita del bolero.
Scendendo i gradini della pittoresca Calle Padre Pico presso la Calle Rabi si trova la Casa de Las Tradiciones dove alla sera è possibile ascoltare ottimi gruppi di trova. Il Museo de la Lucha Clandestina, all’interno di una suntuosa dimora coloniale, i cui balconi dominano la baia della Loma del Intendente, un tempo era la residenza del governatore della città Ora tutta la storia del Movimento 26 luglio a Santiago viene ripercorsa nelle sue sale. Un isolato a ovest, lungo José De Diego, si raggiunge uno splendido belvedere sulla baia di Santiago, e scendendo per la calle Mesnier si giunge al Parque Alameda, una bella passeggiata in riva al mare inaugurata nel 1840, difronte alla vecchia torre dell’orologio c’è la Fabrica di tabacco Cesar Escalante, aperta per visite al pubblico.
A nord del centro storico Santiago diventa residenziale. Al termine di Avenida de los Americas si trova Plaza de la Revolucion, a nord della quale si staglia il mastodontico monumento ad Antonio Maceo, i 16 metri della statua, realizzata in acciaio e collocata al centro di un piazzale sulla sommità di una scalinata in marmo verde, mostrano il “Titano di bronzo” sul suo cavallo, dietro la statua, una foresta di 23 machete in acciaio simboleggiano lo spirito indomito e il coraggio dell’eroe. La Plaza de la Revolucion è una sorta di porta d’accesso alla città moderna e residenziale, la cui architettura risente dell’influenza sovietica. Casa Natal Antonio Maceo in calle Los Maceos, 207. E’ una casa coloniale dalla facciata bianca e blu dove vi nacque il 14 giugno del 1845 il grande generale che combatté in entrambe le guerre d’indipendenza. Al suo interno il museo illustra la vita di Maceo. Casa Natal Frank Pais, calle Banderas. E’ la casa natale del braccio destro di Fidel Castro nella direzione del Movimento 26 luglio a Santiago. Pais fu assassinato nel luglio 1957 dalla polizia di Batista. Fabrica del rum Bacardi, avenida Jesus Menendez, di fronte alla stazione ferroviaria, fondata nel 1838 dalla famiglia Bacardi che si è poi trasferita a Puerto Rico dopo la rivoluzione. Si producono rum pregiati come il Matusalem, la distilleria produce 9 milioni di litri all’anno. All’interno della fabbrica c’è un bar per turisti il Barrita Ron Havana Club. Cementerio Santa Ifigenia, 1 km a nord ovest della distilleria, il cimitero fu realizzato nel 1868 per le vittime della guerra d’indipendenza. Tra le 8.000 tombe vi sono quelle di molti personaggi illustri della storia cubana, tra cui José Martì, Carlos Manuel de Cespedes, Emilio Bacardi, Frank Pais Il Parque Historico Abel Santamaria, Gran Portuondo e avenida de los Libertadores, è sede dell’ex Ospedale Civile Saturnino Lora.Il 16 ottobre Fidel Castro fu processato qui, nell’Escuela de Enfermeras, con l’accusa di aver guidato l’attacco alla caserma Moncada. In questa occasione Fidel tenne il famoso discorso “La storia mi assolverà”.
Il Cuartel Moncada (caserma) deve il suo nome a Guillermon Moncada, che vi fu imprigionato nel 1874. La mattina del 26 luglio 1953 un gruppo di rivoluzionari guidadi da Castro assalirono le truppe di Batista all’interno dell’edificio, sede allora della seconda guarnigione per importanza di Cuba. Il monumento che raffigura Martì e Abel Santamaria in General Portuondo indica il punto in cui furono sparati i primi colpi. Nel 1960, dopo il trionfo della rivoluzione, la Moncada, fu trasformata in una scuola e nel 1967 vi fu allestito un museo. I muri esterni sono ancora segnati dai proiettili. Il Palacio de Justicia ebbe un ruolo importante nell’assalto alla Moncada, poichè i rivoluzionari guidati da Raul Castro coprirono i compagni sparando dai tetti di questo edificio.
Vista Alegre è il vecchio quartiere dell’alta borghesia di Santiago, nella parte orientale della città, lungo i viali del quartiere ci si imbatte in imponenti case signorili in stile neoclassico, alcune delle quali trasformate in scuole, cliniche, centri culturali, uffici pubblici dopo che i loro proprietari sono andati in esilio negli Stati Uniti. Il Centro Cultural Africano Fernando Ortiz in avenida Manduley 106 contiene manufatti africani, oggetti artigianali e opere d’arte raccolte a Cuba. Nelle vicinanze si trova il Museo de Imagen in calle 8 106, dove poter ammirare la storia della fotografia cubana. Casa del Caribe in calle 13 154, creata per studiare la vita dei Caraibi. Ogni anno organizza il Festival della cultura caraibica. Sempre in calle 13 al numero 206 si trova la Casa de las Religiones Populares con una vasta collezione di oggetti associati alla santeria. Il Parque Zoologico in avenida Raul Pujol è organizzato su un’area di 19 ettari, è uno dei più grandi zoo cubani. La Loma de San Juan è il colle su cui Teddy Roosevelt guidò il suo esercito alla vittoria contro gli spagnoli, si trova a circa 250 metri da Avenida Manduley e si possono ancora vedere alcuni cannoni e trincee dell’epoca. Da questa collina si apre un’ampia vista della Gran Piedra.
Fuori città Il Castillo de San Pedro del Morro, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1997 è a circa 10 km a sud ovest della città lungo la Carretera del Morro. E’ una gigantesca fortezza in pietra, progettata nel 1587 dall’ingegnere militare italiano Giovanni Battista Antonelli, fu costruita tra il 1633 e il 1639 come baluardo contro le scorrerie dei pirati.
El Morro, con le sue postazioni, i bastioni, i magazzini e le mura, è considerato il complesso militare spagnolo seicentesco meglio conservato dei Caraibi. Al suo interno è stato allestito un museo che celebra la battaglia navale che si svolse qui nel 1898.
Per raggiungere il Morro dal centro cittadino si può prendere l’autobus n. 212 fino a Ciudamar sulla Carretera Turistica e proseguire in direzione sud lungo la costa, seguendo la strada che sale al castello posizionato su di un promontorio alto 60 metri. Un percorso più panoramico è quello che attraversa la spiaggia di Caleta La Estrella lungo il sentiero sull’altro lato della collina. Jardin de los Heiechos è un giardino bellissimo dalla flora lussureggiante, si trova a circa 2 km da Santiago sulla strada per El Caney, si può raggiungere intaxy o con l’autobus n. 15 che parte dalla Plaza de Marte. Puerto Boniato è un ottimo posto per ammirare l’ampio panorama della baia di Santiago. Per arrivarci si deve attraversare il sottopassaggio vicino alla stazione di rifornimento Oro Negro sulla Carretera Central e proseguire per 8 km. Cayo Granma è una minuscola isoletta erbosa priva di spiagge, colorata dai tetti rossi delle case e dei ristoranti che si affacciano sul mare. Per fare il giro dell’isoletta sono sufficienti 20 minuti di tempo. Ottimo per una sosta il Restaurante El Cayo con i suoi piatti di pesce, aragosta, gamberetti e paella. Il Ristorante Paraiso ha prezzi in pesos molto bassi.
Dove dormire Le possibilità di alloggio a Santiago sono numerose e variegate. Abbondano le case particular. La casa che ci sentiamo vivamente di suggerirvi è: casa Glenda Diaz Picaso. Nel pieno centro della città è possibile affidarsi ai seguenti alberghi: Hotel San Basilio in calle B. Masò, 403 tel. 65-17-02 è un piccolo albergo economico con solo 8 camere situato in una posizione centrale, a due passi dalla calle Heredia. Il ristorante ha un menu di buona scelta e a prezzi economici. Hotel Libertad calle Aguilera 658, angolo plaza de Marte, tel. 62-77-10. E’ un piccolo albergo di 17 camere con camere piccole ma confortevoli e dotate di tutto. Offre anche un ristorante a buon mercato. Gran Hotel calle Enramadas tel. 65-30-20 in pieno centro con 30 camere, economico. Hotel Casa Grande calle Heredia 201, angolo Parque Cespedes, tel. 68-66-00 e un albergo elegante che domina il Parque Cespedes con camere curate e spaziose, alcun effrono una bella vista della piazza. L’hotel ha due ristoranti, il Roof Garden sul tetto a terrazzo con una vista mozzafiato della città e quello internazionale a pianterreno, in un ambiente chic. Hotel Melia Santiago de Cuba, Avenida de las Americas, tel. 68-70-70, recentemente divenuto del gruppo spagnolo, con più di 300 camere. Hotel Las Americas, Avenida de Las Americas, tel. 64-20-11, prezzi medi con la possibilità di mangiare presso i due ristoranti che la struttura accoglie.
Dove mangiare La Casa di Don Antonio, calle Aguilera entre Calvario e Reloj, tel. 65-22-05, specialità cucina criolla e internazionale. Ristorante El Morro, Carretera del Morro tel. 69-15-76, specialità cucina criolla. Ristorante Zunzun, avenida Manduley 159, tel. 64-15-28, specialità cucina internazionale. Ristorante Buffet La Casona, e Ristorante La Fontana entrambi presso l’Hotel Melia tel. 68-70-70 Ristorante Las Acacias, avenida Manduley 502, tel. 64-13-46, specialità cucina criolla ed internazionale. Santiago 1900 calle Bartolomé Maso 354, specialità pollo, pesce e carne. Pizza Nova, avenida de las Americas, specialità cucina italiana.
Dove andare alla sera Pico Real, avenida de Las Americas è un bar all’ultimo piano dell’Hotel Santiago de Cuba, da cui poter godere di una splendida vista della città. Di sera si svolgono sfilate di moda. Café Santiago, avenida de Las Americas è la discoteca dell’Hotel Melia Santiago con concerti e spettacoli di cabaret poi si trasforma in discoteca. Casa del Joven Creador, calle 13 tra calle 6 e avenida Manduley, è una piccola sala underground nel quartiere Vista Alegre con concerti di trova o letture di poesia poi dopo una certa ora diventa discoteca sui ritmi internazionali. Tropicana, Autopista Nacional, è un grande locale da 800 posti, molto apprezzato dai cubani. Casa de la Cultura calle San Pedro difronte a Parque Cespedes, spettacoli dal vivo il sabato, serate dedicate alla rumba. Casa de la Trova calle Heredia 208, è il luogo migliore per ascoltare la musica a Santiago. Casa del Caribe calle 13 154 angolo 8, è un centro culturale afro cubano che propone musica dal vivo e serate di ballo nei fine settimana. Casa de los Estudiantes calle Heredia tra San Pedro e San Felix è un centro che ospita svariate attività per il divertimento e lo spettacolo Casa de las Tradiciones calle Rabì 154 tra Princesa e San Fernando, ogni sera c’è un gruppo di Trova differente. Club 300 in calle Aguilera 300 tra San Pedro e San Felix è un locale un pò oscuro che resta aperto fino alle 5 del mattino. Discoteca La Iris, in calle Aguilera 617, è un club che propone merengue, soul, reggae, rock e salsa. Teatro Heredia avenida de Las Americas è il principale teatro della città con numerosi spettacoli, concerti e serate a tema.
Da e per Santiago de Cuba In aereo: tutti i voli atterrano all’Aeroporto Internazionale Antonio Maceo (tel. 69.10.14), situato in prossimità della costa a circa 7 chilometri dalla città, nei pressi della Carretera del Morro. All’aeroporto di Santiago arrivano anche voli provenienti direttamente dall’Europa (Milano, Roma, Parigi, Madrid). Per recarsi in centro è possibile utilizare unicamente i taxi ufficiali. In treno: L’Avana e Santiago sono collegate da un treno notturno quotidiano nei due sensi. La stazione ferroviaria è situata nell’avenida Jesun Menéndez, angolo C/ José Martì ( a nord ovest del centro) tel. 62.28.43. Vendita biglietti C/Aguilera, 565, tra C/ D. Marmol (San Augustin) e C/ Barnada tel. 65.21.43. In autobus: Viazul collega Santiago all’Avana. Sia gli autobus Viazul (tel. 62.84.84) che Astro (tel.62.60.91) partono dalla medesima stazione sita in Avenida de los Libertadores angolo con Calle 9.
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orario degli autobus
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Astro
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destinazione
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tariffa (solo andata)
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distanza
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durata
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ora di partenza
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Baracoa
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9 cuc
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234 km
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5 ore
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8
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Bayamo
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5 cuc
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117 km
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2 ore e 30
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9,40 - 10,40
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Camaguey
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12,50 cuc
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327 km
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6 ore e 30
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18, giorni alterni
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Ciego de Avila
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16,50 cuc
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435 km
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9 ore
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16,30 giorni alterni
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Cienfuegos
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25,50 cuc
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657 km
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14 ore
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16 giorni alterni
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Guantanamo
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3 cuc
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84 km
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2 ore
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9 - 10,20 - 15
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L’Avana
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42 cuc
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861 km
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16 ore
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14,30 - 19,30
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Holguin
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7,50 cuc
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138 km
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4 ore e 30
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12,20 giorni alterni
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Matanzas
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30,50 cuc
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801 km
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17 ore
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15, 20 giorni alterni
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Niquero
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10 cuc
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175 km
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7 ore
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7 giorni alterni
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Pilon
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10,50 cuc
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213 km
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7ore e 30
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7,20 giorni alterni
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Santa Clara
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22,50 cuc
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590 km
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12 ore
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16 giorni alterni
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Viazul
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destinazione
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tariffa (solo andata)
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distanza
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durata
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ora di partenza
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Baracoa
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16 cuc
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234 km
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5 ore
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7,30
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Guantanamo
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6,50 cuc
|
84 km
|
2 ore
|
7,30
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L’Avana
|
55 cuc
|
861 km
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16 ore
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7,05 - 11,30 - 15,15 - 20
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Trinidad
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35 cuc
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581 km
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11 ore e 30
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19,30
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N.B. i prezzi sono indicativi poichè spesso subiscono aumenti che provvederemo ad aggiornare. Per maggiori informazioni consultare: www.viazul.cu
In auto: Santiago si trova a 860 chilometri dall’Avana seguendo la Autopista Nacional (fino a Sancti Spiritus) e poi la Carretera Central. Dista 150 chilometri da Holguin verso sud-est, lungo una buona strada secondaria e poi la Carretera Central (circa 2 ore e 30 minuti); circa 130 chilometri a sud-est di Bayamo lungo la Carretera Central (2 ore); 182 chilometri a sud-ovest di Baracoa (via Guantanamo, 86 chilometri).
Come orientarsi Il centro storico è delimitato a nord dal Paseo de Martì, a sud e a est dall’Avenida 24 de Febrero, aovest dall’Alameda del Puerto, che costeggia la baia. Il cuore della città vecchia è occupato dal Parque Céspedes. A sud ovest si sviluppa il pittoresco quartiere di Tivoli. A nord est della città, in fondo all’Avenida Garzon, sorgono i quartieri moderni e residenziali di Sueño e Vista Alegre, dove si trovano i grandi alberghi e le infrastrutture turistiche. Anche a Santiago le strade hanno due nomi, il vecchio (che gli abitanti spesso continuano ad usare) e il nuovo (dato dai rivoluzionari dopo il 1959).
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