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Autobus - rappresentano il mezzo di trasporto più usato dai cubani. Purtroppo la carenza di carburante e la scarsità di mezzi significano anche lunghe code e sovraffollamento che rendono questo mezzo di difficile utilizzo. Per i collegamenti cittadini sovente si utilizzano i “camelo”. Sorta di doppio autobus unito in un unico corpo trainato da una motrice.

Per collegare le città tra loro operano due servizi, la Astro e la Viazul. Per chi viaggia sulle linee Viazul è meglio portarsi un maglione per combattere il freddo del condizionamento dell’aria. Il prezzo del biglietto Viazul è sempre più alto di quello Astro anche per il servizio offerto, con bus più moderni. E’ facile comprendere che la maggior parte dei turisti viaggia sui pullman Viazul mentre i cubani che non hanno alternativa utilizzano il servizio offerto dalla Astro. All’Avana le stazioni degli autobus sono distinte per la Viazul e per Astro. www.viazul.cu
Treno - la rete ferroviaria copre l’intera lunghezza dell’isola, anche se sono lenti sono un buon mezzo per girare l’isola e mirarne il panorama. La linea principale che collega l’Avana a Santiago serve la maggior parte delle città più importanti, è affidabile. La linea Avana - Pinar del Rio è una delle più lente del paese. Per comprare il biglietto occorre presentare il passaporto e si deve essere presenti alla stazione almeno un’ora prima della partenza.
Autonoleggio - è il modo migliore per girare l’isola, le strade sono mal segnalate (la segnalettica è praticamente inesistente) e non in perfette condizioni, ma il traffico fuori dalle grandi città è praticamente nullo rispetto ai nostri standard. Inoltre con l’auto a noleggio è possibile visitare tutte quelle località che il servizio pubblico non collega con i principali centri turistici. Occorre fare molta attenzione ai semafori, spesso posizionati in alto sopra la strada così come ai passaggi a livello segnati da una grande X ma privi di sbarre. Tra i tanti ostacoli sulle strade si contano i ciclisti dal comportamento a dir poco imprevedibile così come i pedoni che lungo le autopiste si riuniscono ai margini delle strade in attesa di un passaggio. Sulle autostrade si incontrano poi venditori di ogni sorta di prodotto dal formaggio alla frutta e così via. Vi sconsiglio di viaggiare di notte per la mancanza di illuminazione lungo le strade dove le biciclette diventano veri e propri pericoli. E’ buona norma utilizzare una tanica di benzina per farne una scorta visto che le stazioni di rifornimento sono poche e distanti tra loro, e quando ne vedete una fate pure il pieno.
Taxi - dalle forme e dimensioni più varie. Ce ne sono di diversi tipi. Quelli statali conn tassametro, prettamente per i turisti e sono le macchine più moderne. Ci sono poi i taxi privati, è sempre meglio in questi casi contrattare la tratta, a seconda della licenza depositata, i taxisti privati possono fare pagare in moneta nazionale o dollari. I taxi colectivos, normalmente con tariffa in pesos, sia statali che privati. Girano su percorsi precisi e ad ogni passeggero che si ferma ne viene caricato un altro. Una tratta su questi taxi costa in genere sui 10 pesos cubani ma in caso di turisti è facile che si faccia pagare in dollari. Ci sono poi i taxi statali a lunga percorrenza, che si trovano solo nelle principali località turistiche e soprattutto all’Avana.
Bicitaxi e cocotaxi - il bicitaxi è una bicicletta a tre ruote con spazio dietro per due passeggeri. All’Avana si trovano numerosissimi bicitaxi, le tariffe sono simili a quelle dei taxi per turisti. All’Avana, a Varadero e a Santiago si trovano poi i cocotaxi, una sorta di moto che traina una palla gialla. Danno la sensazione di non essere molto sicuri.
Aereo - i voli nazionali sono un’alternativa per girare l’isola in tempi brevi, ma l’incognita della qualità dei mezzi a disposizione è alta, la maggior parte dei voli interni avviene su aerei vecchi, biplani russi ad un solo motore non molto sicuri.
Traghetti - l’isla de la Juventud è collegata alla costa meridionalle della provincia dell’Avana ma il viaggio dura ben 6 ore, l’alternativa è un viaggio di 2 ore in aliscafo. Numerosi sono i Cayo che vengono raggiunti solo tramite aereo.
Biciclette e motorini - la bicicletta è un mezzo molto utilizzato per girare per le strade delle città. Moltissime delle biciclette in giro per Cuba sono di provenienza cinese. Per chi ha intenzione di noleggiare una bici è consigliato di munirsi dall’Italia di un lucchetto.
Autostop - dai cubani la pratica dell’autostop è diffusissima, la difficile reperibilità del carburante ha portato l’adozione di un sistema per cui chiunque avesse un mezzo di trasporto fosse obbligato a dare un passaggio a chi ne facesse richiesta. Addetti del governo fermano i veicoli per far salire la gente. Questo spiega la presenza di tanta gente lungo gli incroci o sotto i cavalcavia delle principali strade in attesa di qualcuno che gli dia un passaggio.
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