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La valle di Viņales č il vero gioiello della provincia di Pinar del Rio. La valle si trova a soli 25 km da Pinar del Rio, all’interno della Sierra de los Organos e la strada per giungervi č immersa in un paesaggio caratterizzato dai mogotes, le singolari colline formatisi durante il giurassico, circa 160 milioni di anni fa, attraverso un processo di erosione. Le pareti delle colline sono quasi verticali e sembrano come dei muri di verde. Nel 1999 la valle di Viņales č stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanitā. La popolazione locale si concentra per lo pių nel villaggio di Viņales, luogo ideale per una sosta e da li poter visitare tutte le attrazioni turistiche della zona. (visita di Viņales e dintorni)
Cosa vedere Il villaggio di Viņales fu fondato nel 1875, la Casa de la Cultura ha sede in un vecchio palazzo sulla piazza principale e offre un ricco programma di attivitā. Al secondo piano ospita un piccolo teatro aperto solo saltuariamente. Nella porta accanto ha sede la Galeria de Arte, una ex farmacia che espone una piccola collezione di dipinti locali. Sulla piazza sorge anche una piccola chiesa dalla cupola in stile islamico in cima al campanile. Il Jardin Botanico de Caridad sulla Calle Esperanza č un paradiso per i botanici con le numerose specie di piante e arbusti presenti. Sulla Calle Salvador Cisnero, al numero 115, si trova il Museo Adela Azcuy che espone una serie di fossili e conchiglie appartenute ad una delle poche donne cubane considerata un eroina delle guerre d’indipendenza.
A 1 km verso ovest dal villaggio si trova il Mogote Dos Hermanos, il pių famoso e conosciuto. Il mogote ospita il Mural de la Prehistoria, un dipinto di grandi dimensioni (120 metri) eseguito nel 1961 sulla parete del Mogote. Il dipinto simboleggia la teoria dell’evoluzione. Il murale lo si apprezza meglio da lontano che da vicino. Di fianco al Mural si trova un bar ristorante che propone un buon menų.
Un chilometro oltre il bivio per Dos Hermanos c’č la deviazione per la comunitā montana di Los Acquaticos, fondata nel 1943 dai seguaci di Antoņica Izquierdo che aveva scoperto le virtų curative dell’acqua. La comunitā č raggiungibile solo a piedi o a cavallo. Dopo aver visitato la comunitā, proseguendo sulla stessa strada per 3 km si giunge al Campismo Dos Hermanas e al Mural de la Prehistoria percorrendo un tragitto panoramico. Alle spalle dei mogote si trova la Cueva de San Miguel chiamata un tempo Cueva de Viņales. Accanto all’ingresso c’č un bar per riposarsi. Pagando 1 cuc č possibile addentrarsi nella grotta e entro breve si giunge al lato opposto, al Palenque de los Cimarrones, la ricostruzione di un insediamento degli schiavi fuggitivi (i cimarrones appunto). Una volta qui giunti si trova un ristorante che offre i suoi piatti all’ombra di tetti di paglia rotondi, in stile bohio.
Dalla Cueva de San Miguel, dirigendosi verso nord, si giunge alla Cueva del Indio, 6 km a nord del villaggio. Questo sistema di grotte veniva usato dagli amerindi Guanahatabey per rifugiarsi dai colonizzatori spagnoli. Sul sentiero che conduce alla caverne si passa dal Restaurante Cueva del Indio.
Le grotte sono ben illuminate e percorribili, l’alta umiditā all’interno fa pensare che difficilmente in passato sono state dimore durature degli indigeni. Pagando si puō prendere parte all’escursione guidata in barca, della durata di circa 10 minuti. La barca scarica i passeggeri all’aperto, vicino a un mercatino di souvenir e al parcheggio. Qui c’č il ristorante El Ranchon che fa parte di una piccola fattoria, la Finca San Vicente, che puō essere visitato solo dai gruppi organizzati. La Valle Ancon, per lo pių incontaminata dal turismo č difficile da visitare nei periodi di pioggia a causa del fango che la rende impraticabile. C’č un paese e dei fiumi da visitare dal grande fascino.
Dove dormire L’offerta di case particulares č ampia, anche in alta stagione. La Ermita, Carretera de Ermita km 2, uno dei migliori alberghi di Cuba. Offre uno dei panorama migliori della valle di San Vicente e dei mogotes. Il complesso alberghiero č costituito da tre edifici di appartamenti. L’albergo ha piscina, campo da tennis e un bel ristorante panoramico. Los Jazmines, Carretera de Viņales km 25, della stessa catena del precedente e ugualmente bello. Situato in cima alla collina da cui si gode di un bellissimom panorama. Dispone di 62 camere molto ben arredate tutte con vista panoramica, bungalow e altre camere in edifici separati. L’albergo offre una piscina, due bar e una discoteca.
Dove mangiare Restaurante El Palenque de los Cimarrones, Carretera de Puerto Esperanza, con musica dal vivo, offre piatti di pollo e riso. Restaurante El Mural de la Prehistoria, di fronte ai dipinti rupestri, molto frequentata dai gruppi organizzati, offre un menų fissodi cucina criolla. La Casa del Veguero, appena fuori Viņales in direzione Pinar del Rio, serve cucina criolla, nei pressi del ristorante c’č un secadero, dove le foglie di tabacco vengono fatte essicare. Si vendono sigari sfusi anche fatti sul momento dal torceador.
Dove andare alla sera La vita notturna del villaggio č piuttosto semplice e limitata a due bar. Il locale El Viņalero propone musica dal vivo come smette di essere ristorante. Un locale un pō pių elegante č il Patio del Decimista, con palco all’aperto e spettacoli. L’unica discoteca della zona č quella del Palenque de los Cimarrones. Anche l’hotel Los Jazmines ha una discoteca ma č aperta solo saltuariamente. Sulla Ceferino Fernandez c’č un cinema per trascorrere una serata tranquilla.
Da e per Viņales In pullman - Dall’Avana, via Pinar del Rio, ci sono partenze giornaliere con Viazul e Astro della durata di circa 3 ore e 15 minuti. L’autostazione č sulla via principale in Calle Cisneros 63 - 65. In auto - Viņales si trova a 25 km a nord di Pinar del Rio, 175 km dall’Avana In taxi - Se si č in 4 persone il viaggio non costerā di pių rispetto a un pullman Viazul.
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